Il 14 aprile, presso l’Istituto Comprensivo Monterisi, la Cooperativa Sociale Giovamente ha vissuto un altro momento significativo del percorso #NonSoloIl2Aprile2026: un incontro dedicato agli studenti, capace di trasformare una semplice mattinata scolastica in un’esperienza di ascolto, riflessione e partecipazione.
Al centro dell’incontro, la presentazione del libro “Figli di un Dio minore” di Rosa Mandia, un racconto autentico e profondo che affronta il tema dell’autismo con uno sguardo umano, diretto e coinvolgente.
Un dialogo che parte dalle storie
Non è stata una lezione frontale, né una presentazione formale.
È stato, piuttosto, un dialogo.
Attraverso le parole dell’autrice, gli studenti sono entrati in una dimensione fatta di esperienze reali, emozioni e vissuti quotidiani. Un racconto che non si limita a spiegare, ma che invita a comprendere, andando oltre stereotipi e semplificazioni.
A guidare questo confronto è stata Gilda Ricci, che con sensibilità e attenzione ha saputo creare uno spazio aperto, capace di accogliere domande, curiosità e riflessioni.
Le immagini che parlano quanto le parole
A rendere ancora più intensa l’esperienza, il contributo dell’illustratrice Giada Antonia Muccioli, le cui immagini hanno accompagnato il racconto, offrendo una chiave visiva capace di tradurre emozioni e concetti complessi in forme immediate e accessibili.
Le illustrazioni non sono state solo un supporto, ma parte integrante del dialogo: un ponte tra ciò che si ascolta e ciò che si sente.
La scuola come luogo di consapevolezza
Incontri come questo dimostrano quanto la scuola possa essere molto più di uno spazio didattico.
Può diventare un luogo in cui si costruisce consapevolezza, si coltiva empatia e si impara a guardare l’altro con occhi nuovi.
I ragazzi non sono stati semplici spettatori, ma protagonisti attivi: attenti, coinvolti, pronti a mettersi in gioco attraverso domande e riflessioni.
Perché la consapevolezza nasce proprio così:
non da risposte preconfezionate, ma da incontri che lasciano tracce.
#NonSoloIl2Aprile: un percorso che continua
L’appuntamento del 14 aprile si inserisce all’interno di un programma più ampio, che la Cooperativa Sociale Giovamente porta avanti insieme a una rete di partner, con l’obiettivo di diffondere una cultura dell’inclusione che non si esaurisca in una sola giornata.
#NonSoloIl2Aprile2026 è questo:
un invito a continuare, a costruire nel tempo, a portare questi temi nei luoghi della quotidianità.
E la scuola è, senza dubbio, uno dei luoghi più importanti da cui partire.
💙 Perché comprendere non è un punto di arrivo.
È un percorso.
E ogni incontro è un passo avanti.









